IN CASO DI VALANGA:

1) OSSERVARE. E' particolarmente importante localizzare il punto di travolgimento ed il punto di scomparsa, che ci indicano una presunta linea del deflusso della valanga e quindi una zona di ricerca rapida.

2) RICERCARE. Se avete la corretta attrezzatura (ARTVA, pala e sonda) iniziate subito la ricerca. Se ci sono soccorritori a sufficienza, dividetevi fra chi cerca aiuto a valle e chi rimane per la ricerca e dissepoltura. Ovviamente allertare subito il Soccorso Alpino in caso di area coperta dalla rete cellulare (il numero internazione di soccorso 112 funziona con qualunque sim).
- Prima fase: ricerca del primo segnale. Percorrere la valanga con tracciati distanti 20 m l'uno dall'altro. Se ci sono molti soccorritori, ricercare per linee parallele dall'alto verso il basso (ricerca a pettine). Se sono pochi, percorre interi tratti della valanga con linee a serpentina (ricerca a navetta).
- Seconda fase: localizzazione. Subito dopo aver captato il primo segnale, predisporsi e iniziare la ricerca: preferibile il metodo direzionale (lungo le linee del campo elettromagnetico di emissione dell'ARVTA sepolto).
- Terza fase: ricerca di precisione. Individuata la zona di maggior intensità, abbassare l'ARVTA di ricerca al suolo ed individuare con movimenti a croce il punto esatto di magior intensità segnale. Affondare la sonda e lasciarla per lo scavo successivo.

3) SCAVARE. A lato della sonda (preferibilmente a valle) iniziate a scavare con la pala (ed i guanti): state attenti a non pesare o scavare direttamente sul corpo del sommerso, scavate lateralmente e cercate per prima cosa la testa. E' importante liberare il più presto possibile le vie respiratorie. Nella dissepoltura state attenti ad eventuali traumi subiti o al tempo di sepoltura: se sono passati più di 45 minuti c'è un fortissimo pericolo di ipotermia, il dissepolto potrebbe morire se non trattato con professionalità (attendere quindi i soccorsi).

4) CONTINUARE LA RICERCA. Attenzione a più segnali o a indicazioni di testimoni, re-iniziare dal punto 2 subito dopo aver trovato il primo sepolto (lasciare ad altri, nel frattempo, il compito dello scavo). In caso di assenza del segnale (sepolti privi di ARVA) iniziare il sondaggio (scarse probabilità di ritrovo, a meno di gruppi ben numerosi e ben coordinati).

(rielaborazione da materiale pubblicato dallo SVI)

Aggiornamento: 02.02.2010      Realizzazione:  a cura del C.A.O. ©
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